Plex su Docker
Plex su Docker
Plex può essere distribuito rapidamente in Docker usando l'immagine linuxserver/plex. La configurazione minima richiede port mapping, volumi persistenti per configurazione e librerie, oltre a variabili ambiente coerenti con utente, gruppo e fuso orario.
Sintesi
Questa nota raccoglie una configurazione base di Plex in Docker con persistenza dei dati e mapping delle cartelle media. È utile come base rapida per ambienti self-hosted su Linux o NAS con storage montato localmente.
Punti chiave
- L'immagine usata è
lscr.io/linuxserver/plex:latest - Il port mapping essenziale è
32400:32400 - I volumi separano configurazione applicativa e librerie multimediali
PUIDePGIDdevono corrispondere all'utente che possiede i file sul sistema hostTZva impostato sul fuso corretto del server per log e schedulazioni coerentiPLEX_CLAIMè opzionale e serve durante il provisioning iniziale dell'istanza- La policy
restart: unless-stoppedmantiene il servizio resiliente ai riavvii
Esempio Compose
services:
plex:
image: lscr.io/linuxserver/plex:latest
container_name: plex
ports:
- "32400:32400"
# - "1900:1900/udp"
# - "5353:5353/udp"
# - "8324:8324"
# - "32410:32410/udp"
# - "32412:32412/udp"
# - "32413:32413/udp"
# - "32414:32414/udp"
# - "32469:32469"
environment:
- PUID=1000
- PGID=1000
- TZ=Europe/Rome
- VERSION=docker
- PLEX_CLAIM=
volumes:
- /home/medio/serverino/plex/config:/config
- /tank/film:/movies
- /tank/serie-tv:/tv
restart: unless-stopped
Note operative
- Verificare che le cartelle host esistano prima dell'avvio del container
- Se Plex non vede i media, controllare prima permessi UNIX e ownership delle directory montate
- Le porte UDP commentate possono servire per discovery o funzionalità aggiuntive in LAN
- In ambienti più puliti conviene spostare
PLEX_CLAIMin.envinvece di lasciarlo nel file Compose
Comandi utili
docker compose up -d
docker compose logs -f plex
docker exec -it plex /bin/bash